shymay

Giugno 23, 2004

Splat

Archiviato in: mie poesie — by shymay @ 10:10 pm

Splat

Electronic Jason Pollock

Loves Technicolor

colore virtuale

che sgocciola dal mio computer

fiamme nel buio

e’ quello che mi manca

oooooooooh i love pop

sigarette fumate

in piedi

davanti ad un fuoco

con l’aria che ti fa tirare su il bavero

fat jackie se ne sta a letto

sognando di essere davanti alla tv a fare ginnastica

fotografie tagliate e reincollate

visi multietnici

ma un’ unica cultura

piangi per il pop

ma non ti sei accorto che ogni giorno e’ un nuovo giorno anni 60?

aaaaaaaaaaaaah

oscenita’ liriche in uno spot di biscotti

il jazz a ny

ascoltato solo attraverso i film

subway song

scorre questo paesaggio metropolitano

fatto di flash

e ombre

sincopato bianco

e nero

aaaaaah

mosche in bocca

e nessun pensiero in testa

sotto il sole

i rolling stones del xxx secolo

ancora blues in cantina

a newborn patti smith

taccuino di appunti

scritto guardando per aria.

16 aprile 2002

pagina 23

Archiviato in: libri, net life — by shymay @ 12:52 pm

1. Prendi il libro più vicino.

2. Aprilo alla pagina 23.

3. Trova la prima frase degna del benché minimo interesse.

4. Posta il testo della frase nel tuo blog insieme a queste istruzioni.

jeremiah de saint-amour amava la vita con una passione sensa senso, amava il mare e l’amore, amava il suo cane e lei, e piu’ la data si avvicinava piu’ soccombeva alla disperazione, come se la sua morte non fosse stata una decisione sua quanto un destino inesorabile.

gabriel garcia marquez l’amore ai tempi del colera

proprio come, vedendola per la prima volta, avevo immaginato che non potesse avere un passato con altri ne’ un futuro senza di me, adesso ero riluttante ad accettare il fatto che potesse essere qualcosa di tanto banale come un docente univeristario. cio’ le assegnava una posizione; e io non gradivo che le venisse assegnata una posizione, nemmeno dal sottoscritto.

john bayley – elegia per iris

devo ammettere che non ho mai visto gli impianti della sandoz farmaceutici, ma scommetto che assomiglia molto ai quartieri generali della nintendo: edifici a due piani tipo plesso industriale, rivesititi di finestre nere

alla stella della morte e una coreografia di alberi intorno al parcheggio che sembra cliccata li’ con un mouse.

douglas coupland – microservi

Giugno 22, 2004

sito interessante

Archiviato in: musica, net life, post it — by shymay @ 10:16 am

Giugno 21, 2004

week end

Archiviato in: real life — by shymay @ 3:42 pm

fine settimana con tempo altalenante, sabato soleggiato ma con un po’ di vento, appena appena decente per infilarsi il costume ed andare in spaiggia. domenica vento, temporale e grandine, in casa quasi tutto il giorno a dormire, farsi le coccole e giocare a monopoly.

ho assaggiato per la prima volta il cornetto soft, niente di eccezionale, appena un po’ piu’ morbido degli altri gelati, io che me lo immaginavo di una consistenza come la panna.

sabato pomeriggio, spiaggia:

mi sono portata dietro un libro di john gray, ma la mia attenzione e’ stata catturata da una signora che un paio di ombrelloni piu’ in la’ parlava a voce piuttosto alta del defunto marito e dell’epoca in cui si sono conosciuti, in cui lei poco piu’ che ventenne lo aveva intrigato al punto tale da fargli mandare a monte le nozze imminenti.

sabato sera, shopping fiacco:

periodicamente spariscono dalla circolazione dei capi di abbigliamento a prezzi accessibili. qualche anno fa successe alle t-shirt nere, quest’anno e’ la volta dei vestitini estivi in lino o in cotone. sono stati sostituiti da chiassosi vestiti in tulle colorato che richiamano sia gli anni 50 che gli anni 80 perfetti per una festa ma pressoche’ inutili nelle altre occasioni sociali.sono ricomparse le ballerine: molto colorate o con decorazioni varie. chissa’ se le vedremo ai piedi delle quindicenni o delle trentenni nostalgiche.

Giugno 16, 2004

sky

Archiviato in: real life — by shymay @ 1:26 pm

in casa sono io quella che si occupa di aggiornare il decoder, programmare il videoregistratore. i miei hanno imparato ad accendere il videoregistratore [e il decoder], guardare ed eventualmente spegnere.

oggi dopo le 12 doveva avvenire la risintonizzazione [automatica] del decoder. doveva essere semplicissimo. un paio di pagine della guida con tanto di foto illustrative spiegava che bastava accenderlo e aspettare.

adesso, invece, sono qui a cercare info nei vari newsgroup per sapere cosa hanno fatto gli altri utenti.

i love peanuts :)

Archiviato in: net life — by shymay @ 10:34 am

mi sono sempre piaciuti. quando ero alle medie snoopy era un mito. c’erano un sacco di gadgets e soprattutto c’erano i cartoni animati. mi ricordo che avevo il diario e l’astuccio.

e ora un test:

Which Peanuts Character Are You?


Giugno 12, 2004

pila di libri da leggere [durante l’estate …..]

Archiviato in: libri — by shymay @ 2:55 pm

l’altro giorno stavamo parlando su ICL dei libri da leggere durante l’estate.

c’erano quelli che dicevano che in estate si sceglono libri diversi rispetto al resto dell’anno.

io invece mi riprometto di leggere quello che non riesco a cominciare durante l’inverno.

manie dello shopping: c’e’ chi compra scarpe. io compro libri ;)

in ordine sparso…

wagner – sylvia e ted: lettere di compleanno

woof – la signora dalloway

kafka – diari

kafka – lettere al padre

tanizaki – gli insetti preferiscono le ortiche

stein edie: american girl

bernhard – il soccombente

ellmann – oscar wilde

tolkien – il signore degli anelli

guedj il teorema del pappagallo

bellow_herzog

coe – la casa del sonno

withman – foglie d’erba

strindberg – la lampada verde

salinger – il giovane holden

faulkner – l’urlo e il furore

vidal – l’eta’ dell’ oro

proust – dalla parte di swann

barthust – cosi’ speciali

kerouac – l’ultimo hotel

zimmer bradley – naufragio sulla terra di darkover

zimmer bradley – la spada incantata

zimmer bradley – la torre proibita

calvino – lezioni americane

norman – la caffettiera del masochista

gatto – il medioevo giorno per giorno

gleick – caos

osho – yoga

osho – alleggerire l’anima

dalai lama – l’arte di essere pazienti

dalai lama – ponti sottili

dalai lama – risposte sul senso della vita

Giugno 11, 2004

alta fedelta’ di nick hornby [1995]

Archiviato in: libro film disco — by shymay @ 12:04 pm

ho letto il libro dopo aver visto il film. in genere non e’ consigliabile ma in questo caso e’ proprio da evitare, anche se avevo un ottima scusante: john cusack e’ il mio attore preferito.

prima di aprire il libro andiamo a scovare il disco dei pulp del 1995, per dare la giusta atmosfera. [ottime Common People e disco 2000]

è un libro divertente, pieno zeppo di riferimenti a musica, film e tv.

sto pensando alla trama e potrei raccontarvi che rob gordon e’ il proprietario di un negozio di dischi, il championship vynil, e bla bla bla ma mi vengono in mente solo cose tipo Thirtysomething, il New Musical Express, Harry ti presento Sally e la top five delle canzoni pop sulla morte o quelle che rob vorrebbe per il suo funerale.vado a cercare il pezzo in cui si parla di Thirtysomething ed e’ perfetto.

“Per la prima volta in vita mia, mi sento come se fossi in una puntata di un teleromanzo serio come, che so, Thirtysomething, piuttosto che in una puntata di… di… una qualche sit comedy che non hanno ancora girato, su tre tipi che lavorano in un negozio di dischi e parlano tutto il giorno di panini farciti e di a solo di sax, e la cosa mi piace, tantissimo. E lo so che Thirtysomething in fondo e’ una scemata piena di luoghi comuni, un’ americanata senza un briciolo di gusto, lo so. Ma quando vivi in un appartamentino a Crouch End e gli affari vanno da schifo e la tua fidanzata scappa con l’inquilino del piano di sopra, allora un ruolo di protagonista in un episodio di Thirtysomething della vita reale, con tutti i bambini e i matrimoni e ke faccende di lavoro e i barbecues e i cd di k.d. Lang che questo comporta, sembra il massimo che si possa sperare.”

e’ il film? be’ c’e’ un monologo in piena notte fatto davanti ad un microfono di una radio che e’ semplicemente stupendo e si addice al libro di nick hornby. se aggiungiamo il fatto che i protagonisti parlano delle canzoni che vorrebbero al proprio funerale e che dopo aver sentito rebel rebel mi sono innamorata di bowie, allora questo e’ il film giusto.

“Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards. Credo al doppio suono del campanello del padrone di casa che vuole l’affitto ogni primo del mese, credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere un padre e una madre che siano decenti con lui almeno finche’ non sta in piedi, credo che un’Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sara’ mai piu’, ma non e’ detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa, credo che non sia tutto qua, pero’ prima di credere in qualcos’altro bisogna fare i conti con quello che c’e’ qua, e allora mi sa che credero’ prima o poi in qualche Dio.

Credo che se mai avro’ una famiglia, sara’ dura tirare avanti con 300.000 al mese, pero’ credo anche che se non lecchero’ culi come fanno capi reparto, difficilmente cambieranno le cose. Credo che c’e’ un buco grosso dentro, ma anche che il rock’n roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici, che, ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese con 20.000 abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddye Merks. Credo che non e’ giusto giudicare la vita degli altri, perche’ comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri, credo che per credere, in altri momenti, ti serve molta energia…”.

Giugno 10, 2004

carolyn jones ovvero morticia addams

Archiviato in: film e tv — by shymay @ 4:52 pm

stamattina su fox life c’era uno special su carolyn jones, ovvero morticia addams. la serie e’ durata circa due anni e poi e’ stata sospesa.

ecco com’era quando non vestiva i panni di morticia addams!

gatti e co.

Archiviato in: gatti — by shymay @ 4:02 pm

su mai + senza, un alternativa quanto meno singolare alla classica cassettina per gatti

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