l’ immaginario della mia infanzia è stato popolato di personaggi che facevano ricorso alla magia: dalle fiabe e racconti vari, alcuni purtroppo senza un nome (qualcuno si ricorda di un romanzo che probabilmente si chiamava maya la strega – c’era una ragazzina di nome maya che imparava i segreti per diventare una strega, tra cui l’ esperanto e l’ erbologia - ? se si fatemi sapere, grazie), ai cartoni animati. i miei preferiti erano Bia – la sfida della magia, i bon bon magici di lilly, lulù l’ angelo dei fiori e l’ incantevole creamy.
dopo aver visto per caso il primo film di harry potter su sky (ero scettica, pensavo fosse la solita trovata commerciale tutto fumo e niente arrosto), sono andata (di corsa) in biblioteca a prendere il secondo libro. poi mi hanno regalato il terzo ed quarto …… adesso aspetto il sesto e sto pensando di prenotarlo. devo dire che li ho divorati nell’ arco di una settimana: è una cosa pazzesca, uno comincia a leggere e non riesce più a smettere (provate a chiedere nel ng it-alt.fan.harry-potter ex free.it.fan.harry-potter ….). poi ho visto gli altri film. il mio preferito è il terzo libro (e film), in cui compare sirius black.
il primo è a tutti gli effetti un libro per bambini, nel secondo compaiono nuovi personaggi e dettagli importanti nei libri successivi. in ogni libro aumentano i dettagli importanti e ci sono numerosi rimandi tra i libri. il terzo è un libro chiave anche perchè vi compare il padrino di harry, che avrà sempre più peso nei libri successivi; il quarto è un libro di passaggio, in cui si chiariscono molte cose vecchie, e col quinto si arriva ad un punto cruciale.
le prime scene di harry potter e il calice di fuoco, il quarto film della serie, ricalcano l’ atmosfera cupa del terzo film; sono molto ben riuscite e sono un ottimo inizio. peccato che il film si perda ed amplifichi dettagli inutili… vabbè che mike newell è il regista di quattro matrimoni ed un funerale, ma c’ erano cose ben più importanti della love story tra hagrid* e la gigantessa madame maxime, e degli apprezzamenti di ron per le studentesse di beauxbaton da farci vedere che nel film sono state tralasciate o ridimensionate. dove sono finiti gli elfi ??? e bertha jonkins ? il rapporto di harry con sirius è molto più stretto di quanto si possa intendere nel film: comunicano molto spesso, nonostante sia molto rischioso per sirius. il carattere di harry sta cambiando e nel film non si vede molto. il carattere e la complessità dei personaggi è stata piallata via da un attenzione eccessiva ai primi turbamenti amorosi durante il ballo e al torneo dei tremaghi che aveva tutta l’ aria di essere una gara sportiva …..
nel quarto libro vengono svelati molti dettagli riguardanti l’ anno della nascita di harry: i personaggi adulti (i professori, i ministri, i genitori dei ragazzi) sono molto più complessi (e sono più legati tra loro di quanto non si creda) e le vicende passate vengono delineate meglio: ci sono sempre state delle tensioni tra le famiglie maghi purosangue, mezzosangue e figli di babbani, e il ruolo degli elfi nel quarto libro aiuta a chiarire questo. forse rileggerò il libro. intanto aspetto il quinto film (sarà un’ impresa sceneggiarlo) ed il sesto libro.
ps. lo sceneggiatore è lo stesso per tutti film di harry potter, tranne che per il quinto. secondo me in questa sceneggiatura ha toppato. strano perchè wonder boys (per non parlare dei primi tre film di harry potter) non era affatto male…
* nel libro hagrid è restio a far capire che è figlio di una gigantessa, in quanto personaggi malvisti nella storia dei maghi.