titoli e descrizioni dei libri prossimamente in uscita (fonti: wuz, ibs, larivistadeilibri)
Douglas Coupland, Hey Nostradamus!, Frassinelli, 304 p., br., € 17,00
Siamo nel 1988, a Vancouver. Cheryl e Jason sono testimoni di un cruento episodio di violenza compiuto nella loro scuola superiore che cambierà le loro vite e quelle della comunità in cui vivono per sempre.
BananaYoshimoto, Il coperchio del mare, Feltrinelli, 140 p., br., € 12,00
Mari si è appena laureata ed è tornata a vivere nel suo paese natale, dove ha deciso di aprire un piccolo negozio di granite. Quell’estate le madre ha deciso di ospitare la figlia di una sua cara amica che sta attraversando un periodo molto difficile a causa dell’improvvisa morte della nonna. Nonostante Mari non sia entusiasta all’idea, finirà per stringere un forte rapporto d’amicizia con la ragazza.
Ogawa Yoko, L’anulare, Adelphi, 96 p., € 8,00
“Educata alle regole e alla perseveranza”, la giovanissima protagonista di questo libro enigmatico svolge con zelo, puntualità e “con gentile professionalità” il suo lavoro: accogliere e soprattutto ascoltare i clienti dello specialissimo laboratorio creato dal signor Deshimaru nella sede fatiscente di un ex collegio femminile, ora destinato a raccogliere “esemplari”. Insieme – le ha spiegato lui quando l’ha assunta – dovranno prendersi cura degli “esemplari” con amore: e ha pronunciato la parola “amore” con estrema lentezza. La ragazzina che chiede loro di conservare (dopo averli debitamente catalogati) i tre funghi che ha raccolto fra le ceneri dell’incendio in cui ha perso i genitori non tornerà mai a vederli, né mai tornerà il vecchietto che è venuto a portare i resti delle ossa calcinate del suo padda; ma avranno, come tutti gli altri “clienti”, raggiunto il loro scopo: separarsi da ciò che hanno perduto tramutandolo in un “esemplare”. Anche la narratrice, a causa di un incidente occorsole nella fabbrica di bibite dove lavorava prima, ha perduto qualcosa: l’ultima falange dell’anulare sinistro. E spesso si chiede dove sia finito quel pezzette di carne, quella sorta di “conchiglia rosa ciliegio, soffice come un mollusco”. A poco a poco la solerte, docile impiegata si lascerà inghiottire, come da una ragnatela, dal mondo chiuso e ovattato del laboratorio, dal silenzio lancinante che vi regna. Fino al giorno in cui deciderà di consegnare anche lei qualcosa di sé.
Altaf Tyrewala, Nessun Dio in vista, Feltrinelli, pp. 136, €13,00
Attraverso lo sguardo dei numerosi personaggi delineati con tratti sicuri,Tyrewala descrive una variegata umanità alle prese con il quotidiano, che si confronta con il peso della tradizione, le derive del progresso, la povertà, l’imposizione o l’assenza dei valori, gli scontri religiosi e i dubbi esistenziali. Il libro si apre con l’autoritratto della signora Khwaja, un tempo poetessa capace di attardarsi ore e giorni sulle metafore più sottili, adesso ridotta al silenzio dal suo ruolo di angelo del focolare, moglie e madre immersa ventiquattr’ore al giorno nei suoi compiti. Prende la parola il signor Khwaja, che dichiara di non riconoscere più sua moglie dopo ventisei anni di matrimonio, di non trovare più poesia nella loro vita, racconta del figlio Ubaid, che vive perennemente connesso a Internet, e della figlia Minaz, mai a casa. Entra in scena Ubaid, per lui la casa è sua madre che gli propina cibo, suo padre che borbotta, rimprovera e si lamenta, sua sorella, che di fronte a tutto questo fugge via, mentre lui stesso si rifugia in Rete, alla ricerca di altri come lui. E così via, i lettori assistono alle vicende grandi e piccole, pubbliche o private di santoni in crisi, mendicanti, cinici reporter, commercianti, poliziotti, gangster e un’infinità di altri personaggi, tutti intenti a interpretare come possono le loro vite su quel palcoscenico che è Bombay.
Cesare De Marchi, Romanzi. Scriverli, leggerli, Feltrinelli, pp. 176, €16,00
Questo saggio, che si rivolge a tutti i lettori di romanzi, specialisti e non, si interroga sul fatto che questi oggetti di carta stampata e di “sostanza immateriale” abbiano il potere di isolare per ore intere dalla vita reale persone d’ogni età e cultura con la sola forza delle parole. Perché, osserva l’autore, un romanzo non è altro che un movimento di parole. Il lettore scoprirà, nel corso dei capitoli, come dal movimento di parole si generi il senso della profondità temporale e la visibilità romanzesca, tanto esterna o spaziale quanto interiore o psicologica; come si costruiscano le personalità dei personaggi e le loro voci nei dialoghi; come nasca e che cosa sia l’emozione letteraria; se e come sia possibile tradurre il movimento verbale romanzesco da una lingua all’altra; e infine se il romanziere abbia una moralità sua propria.
Elliott Anthony, Lemert Charles Il nuovo individualismo. I costi emozionali della globalizzazione, Einaudi, 250 p., € 15,50
Elliott e Lemert studiano la globalizzazione non da un punto di vista economico e politico, ma da quello degli effetti indotti sulla soggettività, sulle relazioni interpersonali, e quindi sull’esistenza sociale. Le esigenze del mercato del lavoro contemporaneo hanno reso accettabile l’idea di un progressivo assorbimento della sfera privata della propria vita in quella pubblica della produzione e del consumo, erodendo progressivamente i confini tra interno ed esterno, io/altro, passioni e interessi. E hanno dato vita a nuove forme di interiorità, di vita emotiva, di intimità, ma anche a nuovi disagi, sofferenze e patologie. Gli autori offrono una vera e propria fenomenologia descrittiva delle nuove trasformazioni identitarie del mondo di oggi, esemplificate attraverso alcuni casi concreti di nuovo individualismo -particolarmente efficaci e coinvolgenti – legati alle reti di comunicazione su scala globale, al consumismo compulsivo, agli eccessi della chirurgia estetica, alla sessualità virtuale del web.
Vincent N. Parrillo, Diversità in America, Franco Angeli, pp. 192, €19,00
La diversità è divenuta esperienza quotidiana per l’uomo contemporaneo e di questo cambiamento l’immigrazione certamente costituisce uno dei principali motori, con mutamenti radicali negli equilibri interni, delle società occidentali, tensioni razziali, etniche e religiose, e sforzi volti all’integrazione e alla crescita comune nello scambio culturale. Il volume propone una lettura della questione della diversità negli Stati Uniti d’America, interpretata da un punto di vista storico, etnico e politico. L’autore passa analiticamente in rassegna le ondate migratorie nelle loro dimensioni di ordine statistico e culturale e le connessioni di volta in volta operate tra vecchie e nuove comunità. La nota espressione melting pot, evocata in particolare per configurare e comunicare il particolare sistema sociale americano, è resa viva e vitale mediante l’attenta ricostruzione di un processo evolutivo che porta gli Stati Uniti a essere un grande paese unitario sebbene coinvolto in modalità inedite di differenziazione, ma anche di disuguaglianza. Una corretta ricostruzione dei processi migratori non è solo orientata alla conoscenza delle radici strutturali della diversità, ma consente di uscire dalla logica dell’emergenza e della paura dell’ignoto che impediscono il dibattito.
Andrew Weil, Winifred Rosen, Dal cioccolato alla morfina. Per un uso consapevole delle droghe, Arcana, 300 p., € 16,00
un libro serio dal taglio divulgativo, ma soprattutto privo di tabù sullo sterminato (e spesso misconosciuto) universo delle droghe. Gli autori – due statunitensi che hanno a lungo studiato gli effetti delle sostanze psicoattive – analizzano con chiarezza e dovizia di particolari i pro e i contro delle droghe, offrendo così un breviario significativo per conoscere queste sostanze.
The likely effects, precautions, and alternatives to a wide range of available substances, from coffee to marijuana, antihistamines to psychedelics, steroids to smart drugs, are discussed in this guide. (amazon – search inside)
John Lydon, Johnny Rotten. L’autobiografia, Arcana, 350 p., ill., € 16,50
Cinico, tagliente, diretto e a tratti esilarante, John Lydon – alias Johnny Rotten, voce, icona dei Sex Pistols – racconta la sua versione dei fatti e la sua verità sul rock’n'roll. L’ex hooligan di Finsbury Park getta alle ortiche senza tanti complimenti miti e leggende per ricollocare la parabola dei Sex Pistols in un contesto fatto di periferie degradate, curve di stadio e risse di strada. Il libro si distingue anche per la struttura agile, articolata in “segmenti” più o meno autonomi, che crea una sorta di “cut and paste” in sintonia con l’estetica sconnessa del punk.
James Kakalios, La fisica dei supereroi, Einaudi, pp. 450, €14,00
Come fa Superman, con un solo balzo, ad arrivare sul tetto di un edificio di trenta piani? Cosa dice, dell’eroe dei fumetti, questo salto di 200 metri? Quasi tutto. Basta applicare le leggi di Newton: per sfidare la gravità, saltando cosi in alto, Superman, se pesa 100 chili, deve avere una velocità iniziale di oltre 200 chilometri l’ora e, dunque, applicare al salto una forza di oltre 25 tonnellate al secondo. Impossibile per un terrestre, ma non per chi è nato su Krypton, che ha una gravita maggiore. Kakalios spazia dalla meccanica quantistica, alla termodinamica, alla relatività, alla fisica dei solidi… altrimenti come spiegare in che modo l’Uomo Invisibile riesce a passare attraverso i muri?
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