ha vinto letty fox. sono a pagina 36. non mi dispiace, sembra di stare in un film anni quaranta. ho ricopiato la prima frase dell’ incipit ed è lunghissima! io avrei messo il punto almeno due o tre volte. è il primo libro che leggo di christina stead, interessante sapere che è stata una sceneggiatrice hollywoodiana. ora mi serve solo una lista di sceneggiatori.
descrizione
In una calda sera di primavera del 1942 una sensuale ventiquattrenne, dopoaver inutilmente aspettato la telefonata del suo uomo del momento, lascia lasua stanza d’albergo e si butta per le vie del Village, depressa. È piena didebiti ma gira in taxi, va a letto all’alba ma lavora fino al tramonto, eaffronta una mondanità sfrenata con il solo corredo di “completini lisi einfeltriti”. Sotto la scorza cinica e dissoluta conserva una polpa romantica,perché non ha smesso di cercare l’Amore. Ma dentro la polpa romantica nascondeun nocciolo pragmatico, perché continua a desiderare il matrimonio e la famiglia. Come è arrivata Letty Fox a questo punto della sua vita?
incipit:
In una calda sera della primavera scorsa, dopo avere inutilmente aspettato la telefonata del mio uomo di allora, con il quale avevo litigato proprio quel pomeriggio, sicchè avevo le paturnie, schizzai fuori dalla mia solitaria cameretta al nono piano (numero scalognato) di un albergo in fondo alla Quinta Avenue, e mi buttai per le vie del Village, depressa.
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